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lunedì 31 marzo 2014

Il tracciato della linea ferroviaria Palermo Lolli - Salaparuta

Una volta, passando per Monreale, vidi un edificio che era in maniera inequivocabile una stazione. Dissi "Non sapevo che a Monreale ci fosse la ferrovia." E difatti non c'era, non c'è mai stata. La stazione è uno dei manufatti costruiti per la realizzazione della linea Palermo Lolli - Salaparuta, mai entrata in funzione. Le stazioni elencate di seguito sono quelle esistenti, la line si conclude sul più bello in mezzo alle campagne, subito dopo un casello nei pressi di Camporeale.

Ecco l'elenco delle stazioni.

  • Palermo Lolli
  • Uditore
  • Baida
  • Monreale
  • Fiumelato
  • Altofonte
  • Cozzo Vaccheria
  • Santa Cristina Gela
  • Piana degli Albanesi
  • Kumeta
  • Masseria Kaggio
  • Masseria Cerasa
  • San Cipirrello
  • Balletto
Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Palermo-Salaparuta

TRACCIATO DELLA LINEA FERROVIARIA 
PALERMO LOLLI - SALAPARUTA


TRACCIATO DELLA LINEA FERROVIARIA 
PALERMO LOLLI - SALAPARUTA (con caselli)


Per questo tracciato, come per tutti, valgono le seguenti note...
NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)

  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.

mercoledì 26 febbraio 2014

Il tracciato della linea ferroviaria Lercara - Filaga - Magazzolo

Come l'altra volta, anche questa volta, le linee rappresentate nel tracciato sottostante sono due, in quanto il tratto Filaga - Palazzo Adriano si può, a tutti gli effetti, considerare una diramazione della linea Lercara - Filaga - Magazzolo.

Ecco l'elenco delle stazioni.

Lercara - Filaga - Magazzolo.
  • Lercara Bassa
  • Lercara Alta
  • Fermata San Luca
  • Fermata Depupo-Castronovo
  • Filaga
  • Fermata Contuberna
  • Santo Stefano Quisquina
  • Bivona
  • Alessandria della Rocca
  • Cianciana
  • Fermata Quattro Finaite
  • Fermata Balata
  • Magazzolo

Diramazione Filaga - Palazzo Adriano
  • Filaga
  • Prizzi
  • Fermata Sosio
  • Palazzo Adriano
Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Lercara-Filaga-Magazzolo

TRACCIATO DELLA LINEA FERROVIARIA 
LERCARA - FILAGA - MAGAZZOLO


TRACCIATO DELLA LINEA FERROVIARIA 
LERCARA - FILAGA - MAGAZZOLO (con caselli)


Per questo tracciato, come per tutti, valgono le seguenti note...
NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)

  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.

lunedì 27 gennaio 2014

Il tracciato della linea ferroviaria Agrigento-Naro-Licata

Questa volta le linee rappresentate nel tracciato sottostante sono due, in quanto il tratto Margonia - Canicattì si può, a tutti gli effetti, considerare una diramazione della linea Agrigento - Naro - Licata.

Ecco l'elenco delle stazioni.

Agrigento - Naro - Licata.
  • Agrigento Bassa
  • Favara
  • Zolfare Deli
  • Fermata Deli
  • Margonia
  • Naro
  • Camastra
  • Palma Di Montechiaro
  • Torre di Gaffe
  • Fermata Scifitelli
  • Licata
Diramazione Margonia - Canicattì

  • Margonia
  • Fermata Rocca di Mendola (Molinazzo)
  • Canicattì
Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Agrigento-Naro-Licata

TRACCIATO DELLA LINEA FERROVIARIA 
AGRIGENTO - NARO - LICATA


Per questo tracciato, come per tutti, valgono le seguenti note...
NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)

  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Un ringraziamento va a Pietro Fattori, Renzo Bajona, Domenico Palazzo del gruppo facebook "Ferrovie di Selinunte" (https://www.facebook.com/groups/189817344487561/) per i suggerimenti che mi hanno dato per trovare l'ubicazione di alcune stazioni non più esistenti, in quanto demolite.
Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.

sabato 14 dicembre 2013

Il tracciato della linea ferroviaria Palermo - Corleone - San Carlo

Ecco ancora un'altra linea ferroviaria a scartamento ridotto, Questa volta è la Palermo - Corleone - San Carlo.

Ecco l'elenco delle stazioni

  • Palermo Sant'Erasmo
  • Bandita
  • Acqua dei Corsari
  • Villabate
  • Portella di Mare
  • Misilmeri
  • Bolognetta
  • Fermata Mulinazzo
  • Baucina
  • Villafrati
  • Mezzojuso
  • Godrano
  • Ficuzza
  • Fermata Bifarera
  • Fermata Scalilli
  • Fermata Donna Beatrice
  • Corleone
  • Campofiorito
  • Fermata Tarucco
  • Contessa Entellina
  • Bisacquino
  • Chiusa Sclafani
  • San Carlo

Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Palermo-Corleone-San_Carlo

Per una migliore leggibilità del tracciato ne ho realizzato due versioni, una con i caselli e una senza.

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
PALERMO - CORLEONE SAN CARLO
 

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
PALERMO - CORLEONE SAN CARLO (con caselli)


Per questo tracciato, come per tutti, valgono le seguenti note...
NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)

  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.

domenica 17 novembre 2013

Il tracciato della linea ferroviaria Castelvetrano - Porto Empedocle

Questi treni li vedevo, giocando sulla veranda vedevo il pennacchio di fumo delle vetture a vapore, o sentivo il rumore del loro passaggio a pochi metri da casa nostra. Ora non passano più, peccato. Avere dismesso questa ferrovia è stato un delitto perché è una linea che ha un tracciato stupendo, che attraversa paesaggi incantevoli.
Leggo ogni tanto d'iniziative volte al suo recupero e riattivazione. Secondo me l'unica cosa che è possibile recuperare sono gli edifici che sono presenti lungo la linea. Sulla riattivazione, anche parziale, sono molto scettico, in quanto diversi tratti sono stati smantellati e il territorio pesantemente modificato, e ripristinare il tutto avrebbe un costo elevato.

Ecco L'elenco delle Stazioni

  • Castelvetrano
  • Fermata Santa Teresa Selinuntina
  • Fermata Latomie
  • Selinunte
  • Fermata Fiume Belice (Scalo di Bruca)
  • Porto Palo
  • Menfi
  • Capo San Marco
  • Sciacca
  • Fermata Bellapietra
  • Verdura
  • Ribera
  • Magazzolo
  • Cattolica Eraclea
  • Montallegro
  • Siculiana Marina
  • Siculiana
  • Realmonte
  • Fermata Punta Piccola
  • Porto Empedocle Cannelle
  • Porto Empedocle Succursale
  • Porto Empedocle

Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Castelvetrano-Porto_Empedocle

Per una migliore leggibilità del tracciato ne ho realizzato due versioni, una con i caselli e una senza.

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
CASTELVETRANO - PORTO EMPEDOCLE


TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
CASTELVETRANO - PORTO EMPEDOCLE (con caselli)



NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)

  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.

domenica 3 novembre 2013

Il tracciato della linea ferroviaria Castelvetrano - San Carlo - Burgio

Questa volta pubblico il tracciato della linea ferroviaria a scartamento ridotto Castelvetrano - San Carlo - Burgio ormai dismessa. Ho scritto alcuni post su alcune stazioni presenti in questa linea ed è possibile leggerli cliccando sul link posto accanto al nome delle stazioni.

Ecco l'elenco delle stazioni.


  • Castelvetrano
  • Partanna - (link al post)
  • Santa Ninfa Campagna - (link al post)
  • Gibellina - (link al post)
  • Salaparuta
  • Fermata Belice
  • Santa Margherita Belice
  • Sambuca di Sicilia
  • San Giacomo 
  • San Carlo
  • Burgio

Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Castelvetrano-San_Carlo-Burgio

Per una migliore leggibilità del tracciato ne ho realizzato due versioni, una con i caselli e una senza.

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
Castelvetrano - San Carlo - Burgio

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA 
CASTELVETRANO - SAN CARLO - BURGIO (con caselli) 


NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)
(Fare click per ingrandire)
  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.




sabato 5 ottobre 2013

Per la stazione?... (Mazara del Vallo)

Questa volta gioco in casa e non solo in senso figurato, perché la stazione di Mazara del Vallo, effettivamente è stata la mia casa, infatti, fino all'età di 13 anni, ho vissuto in uno degli appartamenti che si trovano al piano superiore e di quella casa ho ancora un ricordo nitido e bellissimo. Approfitto quindi di questa "rubrica" per potere parlare non solo dell'edificio, ma anche della vita in stazione un po' di tempo fa.

Comincio quindi con questa cartolina.
Stazione di Mazara anni 30
(fare click per ingrandire ) 
La cartolina su in alto è stata realizzata durante gli anni 30, mentre quella che segue è una foto da me realizzata pochi giorni fa. 
Stazione di Mazara oggi
(fare click per ingrandire)

Bisogna dire la verità, non è che abbia subito questi grandi stravolgimenti, però vi sono un paio di differenze.
Innanzi tutto sulla facciata non vi sono più i simboli del fascio littorio presenti nella prima foto, al primo piano, a sinistra e destra della finestra centrale (era la finestra del nostro salotto). La cancellata a sinistra è stata sostituita con un muro e a destra è stato ricavato il bar e non vi sono altre entrate oltre quella centrale che portava alla biglietteria, mentre, come si nota dalla cartolina qui sotto, due finestre sono state trasformate in porte.

La stazione di Mazara negli anni 60
(fare click per ingrandire)
Il terrazzo di casa mia era quello dove si vede la signora che tiene in braccio il bambino, dovrebbe essere mia madre con mio fratello maggiore

La stazione oggi
(fare click per ingrandire)
Come si può notare, anche durante gli anni 60 erano presenti gli stemmi del fascio. Questi infatti sono stati tolti negli anni 70 durante dei lavori di ristrutturazione.
La stazione, inoltre, prima, non aveva questi colori ma era grigia e durante la ristrutturazione prima citata fu colorata sempre con una base grigia più scura ma che tendeva al blu.

Finti i compiti andavamo talvolta, io e mio fratello, a giocare nei giardinetti che si trovavano in stazione. Uno vicino all'entrata e l'altro accanto al bar.

Giardinetto accanto al bar intorno agli anni 60
(fare click per ingrandire)

Giardinetto Accanto al bar oggi
(fare click per ingrandire)
Beh la differenza è notevole, e non penso in meglio, considerando che adesso in quello spazio si trovano spesso dei sacchi di rifiuti, ben video sorvegliati, casomai a qualcuno venisse in mente di rubarli.

Giardinetto con la vasca verso gli anni 60
(fare click per ingrandire)
Giardinetto con vasca oggi
(fare click per ingrandire)
Anche in questo caso il confronto è impietoso. La vasca adesso è vuota, mentre prima conteneva pesci rosse e carpe. La palma è rimasta vittima del punteruolo rosso, l'unica nota positiva è il ficus che è cresciuto notevolmente.

Nelle due foto precedenti, però, manca una cosa che ricordo benissimo e che è possibile vedere nella foto seguente.

La stazione di notte negli anni 70
 La cabina dove si trovava il banco comando dei passaggi a livello e dei segnali. Era di metallo e di colore verde. Sulla sinistra è possibile vedere dei passeggeri attendere il treno nella sala d'attesa di seconda classe, quella di prima era sempre chiusa in quanto il numero di viaggiatori che era autorizzato ad usarla era praticamente nullo ed era arredata con un tavolo al centro due panche intarsiate accostate ai muri e una consolle con specchio sulla parete di fronte alla porta. Nella ex sala d'attesa di seconda classe adesso si trova una tabaccheria. Da notare la panca esterna in legno, e il tabellone con gli orari con i numeri in plastica che si attaccavano con gli spilli.

Alla stazione mi legano tanti ricordi, come le "Befane del ferroviere" dove regalavano giocattoli ai figli dei dipendenti delle ferrovie, a me, ovviamente, hanno regalato una serie di trenini elettrici.
Un altro momento stravagante era l'arrivo del circo. Dovere sapere infatti che durante gli anni 70 i vari circhi non si spostavano con gli autoarticolati come adesso, ma usavano la ferrovia.

Il tendone veniva eretto sul lungomare Mazzini, vicino all'hotel Hopps e gli animali, prima di venire trasferiti nella proprie gabbie vicino al tendone, stavano dentro i carri che erano posizionati sul binario che si trovava dove adesso c'è il parcheggio e sul binario, adesso inesistente, del piano caricatore.
Giornate intere di barriti e ruggiti, e biglietti omaggio per i dipendenti delle ferrovie.

Adesso non vi sono più degli appartamenti al piano superiore, ma un B&B. Mi aspetto quindi che la disposizione delle stanze sia stata tutta modificata e che nulla sia rimasto dell'appartamento che è nei miei ricordi. Potrei stare una vita a raccontare la mia infanzia in quei luoghi, ma penso che questo non interessi ai più e quindi la finisco qui.

Prima di chiudere vorrei ringraziare il Dott. Pino Catalano per avermi autorizzato ad utilizzare delle foto presenti nel suo blog "Mazara Forever" http://pinum.blogspot.it/ , un blog che tutti dovrebbero vedere, mazaresi e non. I mazaresi dovrebbero consultarlo per capire da dove vengono e come è cambiata la nostra città (sfortunatamente penso in peggio), i non mazaresi invece dovrebbero prenderlo come esempio su come costruire un blog che, attraverso delle foto, che solo all'apparenza sono normali e familiari, ricostruisce una parte della memoria storica di una comunità, per chi c'era e ha dimenticato e per chi non c'era e vuole capire da dove viene.
Grazie ancora.

Questo è quanto
Un saluto
Alessandro

martedì 20 agosto 2013

Il tracciato della linea ferroviaria Salemi - Kaggera


Una eterna incompiuta che anche volendo non si potrebbe finire più, in alcuni punti dove era previsto il tracciato adesso vi sono delle case. Perchè non è stata completata non lo so. Sono state costruite diverse stazioni e case cantoniere. Anche il tracciato e diverse opere di servizio sono state terminate, ma non sono mai entrate in funzione.

Ecco l'elenco delle stazioni.


  • Stazione di Salemi-Gibellina (già Salemi)
  • Salemi (Città)
  • Vita
  • Calatafimi (Città)
  • Kaggera (attuale Calatafimi)

Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea leggere quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Salemi-Kaggera

Per una migliore leggibilità del tracciato ne ho realizzato due versioni, una con i caselli e una senza.

TRACCIATO LINEA FERROVIARIA SALEMI-KAGGERA 


TRACCIATO LINEA FERROVIARIA SALEMI-KAGGERA (con caselli) 


NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)
(Fare click per ingrandire)
  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.


mercoledì 5 giugno 2013

Il tracciato della linea ferroviaria Santa Ninfa - Salemi

Nei miei post a carattere ferroviario ho talvolta inserito una immagine dal satellite con segnata la posizione della stazione analizzata e il percorso della linea ferroviaria. Alcuni mi hanno chiesto dove ho preso queste immagini con i tracciati.

Semplice, le ho fatte io. Con pazienza e passione, analizzando varie fonti, utilizzando Google Earth, ho ricostruito i tracciati di quasi tutte le linee a scartamento ridotto della Sicilia e le pubblicherò man mano in questo blog.
La mia intenzione era fare una mappa interattiva da consultare facilmente. Devo essere sincero, è stato un po' duro come lavoro e vorrei condividere il risultato con voi.

Ecco l'elenco delle stazioni:




Qui di seguito il tracciato. Per le informazioni riguardanti la linea nulla potrei dire di più di quanto detto nei post precedenti e di quanto presente nella pagina di wikipedia relativa

http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Santa_Ninfa-Salemi


TRACCIATO LINEA FERROVIARIA SANTA NINFA - SALEMI 


NOTE IMPORTANTI:

  • Il tracciato è stato costruito utilizzando Google Earth.
    Per individuare il percorso delle linee ferroviarie, in alcuni casi, è stato consultato il Geoportale Nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
  • Le iconette raffiguranti il treno indicano chiaramente le stazioni, mentre le altre indicano le case cantoniere (o caselli).
  • Facendo click sulle iconette delle stazioni si ottengo le informazioni relative
    (vedi immagine)
(Fare click per ingrandire)
  • E' possibile ingrandire e spostare la cartina utilizzando gli appositi comandi posti sulla mappa  in alto a sinistra.
  • E' possibile selezionare la visualizzazione che si desidera tra Mappa, Terreno, Satellite e Earth (per quest'ultimo tipo di visualizzazione è necessario installare il plug-in relativo)
  • Le mappe sono state fatte con tutta l'attenzione e l'accuratezza possibile. Siccome Google sostituisce frequentemente le immagini satellitari può capitare che la linea, che è stata tracciata utilizzando una immagine scattata in una certa data, risulti spostata nelle nuova. (vedi immagine sottostante)
    Quando la correzione da apportare è stata minima questo problema è stato risolto. In altri è stato lasciato il tracciato inalterato.
A sinistra il tracciato corretto.
A destra quello disallineato
Alla fine vorrei ringraziare due miei cari amici che con i loro consigli mi hanno permesso di realizzare ciò, Andrea Borruso e Maurizio Foderà.
Ho fatto poco rispetto a quello che mi hanno detto e sopratutto non sempre ho utilizzato gli strumenti e il software che mi hanno consigliato, ma spero la prossima volta di fare meglio.

Nel caso in cui troviate degli errori o dei mal funzionamenti, segnalatelo pure.

Questo è quanto.
Un saluto e al prossimo tracciato.


giovedì 16 maggio 2013

Per la stazione?... (Partanna)

Anche questa volta, per parlare di questa stazione, partirò, come fatto in precedenza, da una cartolina tra quelle in mio possesso, esattamente questa.

Cartolina della stazione di Partanna
(fare click per ingrandire)
Da un lato sono grato a chi ha scattato questa foto per farne una cartolina in quanto ci ha lasciato una immagine della stazione ferroviaria di questa città, ricordo che, altrimenti, andrebbe perduto, visto che, come tante altre stazioni, anche questa non esiste più, dall'altro non capisco, sinceramente, perché una persona avrebbe dovuto spedire questa cartolina come ricordo della città.

In definitiva si vede solo un caseggiato, nemmeno particolarmente elegante, in mezzo alla campagna. Se non fosse per la scritta superiore potrebbe essere un posto qualsiasi. Vi posso assicurare che vi sono cartoline di Partanna con luoghi molto più interessanti di questo

Partanna era la seconda fermata della linea a scartamento ridotto Castelvetrano - San Carlo - Burgio chiusa nel 1968 a causa del terremoto che ha sconvolto la valle del Belice. La forma e la linea della stazione è simile, se non uguale, a quasi tutte quelle presenti nella linea (potete fare un confronto con le immagini presenti in questo blog nei post riguardanti le stazioni di Santa Ninfa e Gibellina).

La stazione si trovava in contrada Camarro che, con il passare del tempo, ha subito un cambiamento radicale. Questo è infatti ciò che si vede adesso.

Il luogo della stazione adesso
(fare click per ingrandire)
In verità il luogo dove è stata posizionata la macchina fotografica per scattare la foto in cartolina è pochi metri distante da questo, solo che molti palazzi di recente costruzione non consentono completamente di vedere la valle.

I palazzi in fila sullo sfondo, a sinistra, sono stati costruiti al ciglio della strada che si vede in cartolina.
Questa è la visuale del quartiere dal satellite con l'indicazione su dove si trovava la stazione.

Il quartiere Camarro di Partanna su Google Earth
con l'indicazione della stazione
(fare click per ingrandire)
Anche in questo caso non ho idea del perché sia stata demolita questa stazione, forse è stata danneggiata dal terremoto, più probabilmente, invece, per fare posto alle case del nuovo quartiere.

Nell'immagine successiva, segnato in rosso, il luogo, metro più, metro meno, dove si trovava la stazione.

La freccia rossa indica il luogo dove sorgeva la stazione.
(fare click per ingrandire)
Questo è quanto.
Un saluto
Alessandro

martedì 30 aprile 2013

Per la stazione?... (Palermo Lolli)

Fino a questo momento, in questa, diciamo, rubrica, mi sono occupato di stazioni che per diversi motivi non esistono più. La stazione di cui vorrei parlare ora, invece, non so se fortunatamente o sfortunatamente, vedremo poi perché, esiste ancora. Certo, non è più in esercizio, ma il fabbricato è ancora li, testimonianza dell'architettura industriale dell'ottocento.

La sua costruzione si deve ai disaccordi tra due società che si occupavano delle costruzione e gestione delle linee ferrate in Sicilia la "Società per le Strade Ferrate Calabro-Sicule" e la "Società della Ferrovia Sicula Occidentale" che aveva realizzato la linea Palermo-Marsala-Trapani  che avrebbe voluto far terminare nella stazione di Palermo Centrale.

Costruita sul "Fondo Lolli" rispecchia sostanzialmente lo stile tipico del tempo, con decorazioni sulla facciata e affreschi nelle sale interne.

Stazione di Palermo Lolli
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Inizialmente era dotata di una tettoia, con in cima le aquile, simbolo della città di Palermo, che copriva il marciapiede dove i viaggiatori attendevano di salire sui treni. Molto probabilmente ha fatto la stessa fine della tettoia che aveva lo stesso scopo e che si trovava alla stazione centrale e delle tante cancellate che delimitavano i giardini palermitani, demolite per recuperare metallo da utilizzare per la costruzione di armi durante la seconda guerra mondiale.

La tettoia interna
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Successivamente ne è stata costruita un altra.

Io l'ho visitata nel 1997 in occasione dell'evento "Palermo Apre le Porte", c'erano ancora i binari, ricordo infatti un treno a vapore e delle carrozze d'epoca, (non vorrei sbagliare perché è passato un un po' di tempo.) Ricordo però le sale d'attesa, la biglietteria. Sfortunatamente però con me non avevo una macchina fotografica... Non c'ho pensato. A quei tempi non era come ora che uno male che vada usa la macchina fotografica che c'ha nel cellulare.

Ci sono tornato il primo di ottobre del 2012. Ecco quello che ho trovato.

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Le Ferrovie dello Stato, nel tempo, hanno dismesso molto del proprio patrimonio immobiliare vendendolo ai privati. Cosa avessero intenzione di fare con questa stazione non lo so, però come si vede tutto è in stato di completo abbandono. I locali sono aperti e alla mercé di chiunque, molti elementi sono stati danneggiati dai vandali. Una tristezza che non vi dico.

In una città/nazione che lascia in stato di abbandono chiese e palazzi ben più importanti e antichi, facendo deteriorare, talvolta in maniera irreparabile, il proprio patrimonio artistico, il recupero di questa stazione viene percepito come un problema secondario.

Non so come sia adesso, ma spero che non rimanga molto in queste condizioni.

Questo è quanto.
Un saluto
Alessandro

lunedì 14 gennaio 2013

Per la stazione?... (Gibellina vecchia)


Forse l'ultimo treno si è fermato in stazione verso le 22:00 di domenica 14 Gennaio proveniente da Castelvetrano. Forse, ha proseguito per la stazione successiva, quella di Salaparuta, dove avrebbe finito la sua corsa. Per arrivare al capolinea di San Carlo o Burgio bisogna prendere i treni che da Castelvetrano partono la mattina o il primo pomeriggio, i treni vanno lenti, 30 massimo 50 km all'ora e la strada da fare tanta.(1) La stazione di cui stiamo parlando è questa, quella del vecchio paese di Gibellina. Ho trovato questa cartolina tra quelle di mio zio.

La stazione di Gibellina (fare click per ingrandire)
Forse no, da quel treno non è sceso nessuno, perché forse non è mai passato, visto che la mattina ci sono state delle scosse di terremoto e per sicurezza non hanno fatto circolare i treni sulla linea. L'anno è il 1968. Durante la notte una scossa violentissima cancellerà tutto il paese che vedete in fondo, praticamente nulla resterà in piedi.

In questa foto invece tutti in posa, viaggiatori in attesa del treno, personale delle ferrovie, al piano superiore si intravede una donna affacciata alla finestra tiene in braccio un bambino, tutti curiosi ad osservare l'evento insolito, lo scatto di una foto per la stampa di una cartolina.

Nonostante le scosse però la stazione non è crollata, come si può notare da questa foto.

Gibellina dopo il terremoto
Foto di Leonardo Mistretta
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(http://www.panoramio.com/photo/49922295)

Guardando la cartolina tra le mani mi sono chiesto cosa ci sia ora in quel posto, la risposta è semplice, nulla.

I ruderi di Gibellina vecchia con evidenziato il luogo
dove sorgeva la stazione ferroviaria
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La stazione, come dicevamo, era rimasta in piedi, ma che farne. Li non passerà più nessun treno, li non abita nessuno. Penso che sia stata demolita per recuperare del terreno da coltivare.

Non so se effettivamente quella notte un treno si è fermato, se da quel treno sono scesi dei viaggiatori. Se si, quelli sono stati gli ultimi, perché dopo quel treno non ne passerà nessuno.

Un saluto
Alessandro

(1) Mi è stato segnalato che la tratta che andava da Salaparuta a San Carlo è stata dismessa il 31 Gennaio 1959 e quindi nel 1968 i treni, al massimo, potevano arrivare fino a Salaparuta.

martedì 13 novembre 2012

Per la Stazione?... (Mirabella Imbaccari)

Perché fare una cartolina che raffigura una stazione ferroviaria? Me lo sono chiesto tante volte e mi sono dato questa personale risposta. Forse in quel paese non c'è poi così tanto da essere fotografato e posto sopra una cartolina. La cartolina con la stazione manda pure un altro messaggio, "Ehi, non siamo messi mica tanto male, il progresso è giunto fino a qui. Abbiamo anche una stazione ferroviaria".
Sarà... Mi è capitata questa cartolina tra le mani e come al solito mi sono incuriosito e ho voluto vedere com'è ora quel posto.

Stazione di Mirabella Imbaccari
(Fare click sull'immagine per ingrandire)
Ecco quello che ho trovato...
Devo essere sincero, sconoscevo l'esistenza di questo paese. Si trova in provincia di Catania, relativamente vicino a Caltagirone e Piazza Armerina e come da cartolina era dotato di stazione che faceva parte della linea
Dittaino - Caltagirone. La linea era a scartamento ridotto, scelta costruttiva che permetteva di realizzare le linee ferroviarie in economia. Questa linea era utilizzata principalmente per il trasporto dello zolfo estratto in zona e per lo spostamento dei lavoratori delle varie miniere. Comunque, come al solito, se volete sapere altro potete consultare la pagine relativa alla linea presente su wikipedia. Il comune è troppo lontano da dove abito io per andare a fare una foto del luogo e decido quindi di usare "google street view" per vedere com'è cambiato il posto. 

Il luogo della stazione adesso.
(Fare click sull'immagine per ingrandire)
Ben chiara e riconoscibile c'è la torretta con il serbatoio dell'acqua da usare per le locomotive a vapore. Il problema è che è l'unica cosa che è rimasta. Anche qui la stazione non c'è più. Perché è stata abbattuta non so e, tra le altre cose, è stata sostituita da una abitazione non particolarmente bella architettonicamente parlando. Mah.

Questo è quanto.
Un saluto
Alessandro

sabato 27 ottobre 2012

Per la stazione?... (Santa Ninfa)

Mi capita tra le mani questa cartolina.

Panorama di Santa Ninfa dalla stazione - immagine 01
(Fare click per ingrandire)

Come dice la didascalia stessa si tratta del paese di Santa Ninfa in provincia di Trapani e si vede chiaramente la stazione in primo piano e il paese dietro. Decido allora di recarmi nello stesso posto dove è stata realizzata la foto per vedere come è cambiato e scattare una nuova istantanea. Io, però, non ho idea di dove si trovi la stazione e per avere una idea di dove dovrò andare utilizzo quello stupendo programma che è "Google Earth" per individuare l'edificio. Una volta individuato scelgo "Street View" per guardare più o meno cosa dovrei vedere e dove dovrei mettermi per scattare una foto simile a quella della cartolina.

Stazione di Santa Ninfa - immagine 02
(Fare click per ingrandire)


Però vedo subito che c'è qualcosa che non va. Dov'è finito il paese?

Innanzi tutto mi vene il dubbio che magari il paese si veda dall'altro lato della stazione, ma come potete vedere dall'immagine seguente non si vede nulla.


Ciò che si vede di fronte la stazione - immagine 03
(Fare click per ingrandire)

Tra le altre cose vedo, dalla vista satellitare, che se quella è la stazione, per come è orientata, il paese non è possibile vederlo. Allora penso che quella non sia una stazione ferroviaria. Però a guardarla bene la costruzione ha la stessa forma di quella ritratta nella cartolina e poi, spostandomi un po' ho trovato un edificio che è in maniera inequivocabile un casello. Non c'è niente da fare, quella è una stazione.
Magari, però, potrebbe non essere la stazione di Santa Ninfa, ma di un altro paese. Ma attorno non c'è nulla se non Santa Ninfa che per quanto lontana dista solo 3 km.

Non c'è quindi altra soluzione se non che le stazioni sono due, una è quella della cartolina, l'altra è quella dell'immagine sopra, anche se sembra strano che un paese così piccolo abbia avuto due stazioni. Ho fatto una piccola ricerca ed è venuto fuori che effettivamente Santa Ninfa aveva due stazioni ferroviarie.

Tra il 1910 e il 1930 venne costruita la linea ferroviaria che da Castelvetrano arrivava fino a Burgio, collegando molti paesi della valle del Belice tra i quali Santa Ninfa.
Negli anni trenta si pose il problema di collegare i comuni della valle del Belice con Trapani evitando di dovere passare da Castelvetrano e Mazara. Si decise quindi di far partire la linea dalla stazione di Santa Ninfa e proseguire fino alla stazione di Salemi per poi deviare verso Calatafimi fino a Trapani. Ma i lavori della linea cominciarono troppo tardi e nel frattempo si stava già realizzando il tratto che andava da Alcamo Diramazione a Trapani via Milo. Venne quindi messo in esercizio solo il tratto che andava da Santa Ninfa a Salemi. Entrambe le linee, per motivi economici, furono realizzate a scartamento ridotto. Il rovescio della medaglia di tale scelta fu che i treni erano costretti a velocità moderate che andavano dai 30 ai 50 km orari. Per comodità, quindi, venne realizzata una seconda stazione più vicina al paese di quella della linea Castelvetrano - San Carlo - Burgio. La linea Santa Ninfa - Salemi venne dismessa nel 1959 mentre la Castelvetrano - San Carlo - Burgio non venne più utilizzata dopo il terremoto del 1968 che colpì la valle del Belice.

Ricapitolando, la stazione raffigurata nella cartolina è quella della linea Santa Ninfa - Salemi, mentre l'altra è quella della linea Castelvetrano - Burgio. Bene, ma dov'è la stazione della cartolina?

Ho cercato per diverso tempo in lungo e in largo dove poteva essere la stazione, ma senza risultato. Tra le altre cose seguire e ricostruire le linee ferrate è complicato in quanto i binari sono stati tolti e in alcuni casi sul tracciato sono state costruite abitazioni. Insomma con quanto avevo a disposizione non era possibile trovarla.

Mi sono rivolto allora ad un caro amico, Andrea Borruso (http://blog.spaziogis.it/), che si occupa di GIS chiedendo se mi poteva far visionare qualche vecchia cartina che mi consentisse di trovare la stazione e uno volta analizzato il tutto e sovrapposto diverse cartine ecco il risultato.

In giallo la linea Santa Ninfa - Salemi
In rosso il punto dove sorgeva la stazione in cartolina
In verde la linea Castelvetrano - San Carlo - Burgio
In celeste la stazione di Santa Ninfa campagna
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La stazione non si trova perché non esiste più, al suo posto sono state costruite le case del quartiere nuovo del paese. Quella zona, infatti, è stata utilizzata subito dopo il terremoto del 1968 per la costruzione delle abitazioni provvisorie dei terremotati. Perché l'edificio sia stato eliminato non lo so, non penso che sia caduto durante il terremoto. Nell'immagine in giallo è segnato il percorso della linea Santa Ninfa - Salemi e in rosso (metro più, metro meno) il punto dove sorgeva la stazione. In verde invece è segnato il percorso della linea Castelvetrano - San Carlo - Burgio e in celeste la stazione di Santa Ninfa campagna (vedi immagine 01).
In rosso è segnato il perimetro del vecchio paese che si vede raffigurato nella cartolina.

Spero di non avere sbagliato niente.
Un saluto
Alessandro